Cos’è la dichiarazione di conformità
La Dichiarazione di Conformità (DiCo) è un documento obbligatorio rilasciato dall’installatore al termine dei lavori su un impianto elettrico (e su altri impianti tecnologici). Certifica che l’impianto è stato realizzato a regola d’arte, nel rispetto delle normative tecniche vigenti e della legislazione in materia di sicurezza.
È regolata dal DM 37/2008 (ex Legge 46/90) e deve essere rilasciata per tutti gli impianti elettrici, sia in nuove costruzioni che in ristrutturazioni.
Quando è obbligatoria
La dichiarazione di conformità è obbligatoria nei seguenti casi:
- Nuova installazione: qualsiasi nuovo impianto elettrico, anche parziale
- Rifacimento completo: quando si sostituisce interamente l’impianto
- Ampliamento sostanziale: aggiunta di nuovi circuiti o linee
- Trasformazione: modifica della tipologia dell’impianto (es. da monofase a trifase)
- Manutenzione straordinaria: interventi che modificano la struttura dell’impianto
Non è obbligatoria per la semplice manutenzione ordinaria (sostituzione di una presa, un interruttore o una lampada).
Chi può rilasciarla
Solo le imprese abilitate, iscritte alla Camera di Commercio con i requisiti tecnico-professionali previsti dal DM 37/2008. L’abilitazione richiede:
- Titolo di studio tecnico (diploma o laurea in ambito elettrotecnico/elettronico) oppure
- Attestato di qualificazione professionale oppure
- Esperienza lavorativa documentata (almeno 3 anni come operaio qualificato o 5 anni come responsabile tecnico)
Un elettricista senza abilitazione non può rilasciare la dichiarazione di conformità. Verifica sempre che l’impresa a cui ti rivolgi sia regolarmente abilitata.
Cosa contiene il documento
La dichiarazione di conformità deve includere obbligatoriamente:
- Dati dell’impresa: ragione sociale, sede, numero di iscrizione alla CCIAA, responsabile tecnico
- Dati del committente: proprietario o avente titolo
- Descrizione dell’impianto: tipologia, ubicazione, caratteristiche tecniche
- Normative di riferimento: elenco delle norme CEI applicate (CEI 64-8, CEI 81-10, ecc.)
- Materiali utilizzati: elenco dei componenti principali con relativi marchi di qualità
- Allegati obbligatori:
Gli allegati obbligatori sono:
- Progetto dell’impianto: schema elettrico, planimetrie, relazione tecnica (obbligatorio per impianti sopra i 6 kW o in ambienti particolari)
- Relazione con tipologia dei materiali: lista dei componenti utilizzati
- Schema dell’impianto realizzato: il cosiddetto “as-built”
- Certificato di riconoscimento dei requisiti: dell’impresa installatrice
A cosa serve nella pratica
La dichiarazione di conformità è indispensabile per:
- Allaccio alla rete elettrica: il distributore (e-distribuzione, ecc.) la richiede per l’attivazione
- Compravendita immobiliare: l’acquirente e il notaio possono richiederla
- Agibilità dell’edificio: è uno dei documenti necessari per il certificato di agibilità
- Assicurazione: in caso di incendio o danno causato dall’impianto, l’assicurazione verifica la sua esistenza
- Responsabilità: tutela il proprietario in caso di incidenti legati all’impianto
Cosa fare se manca la dichiarazione
Se l’impianto è stato realizzato prima dell’obbligo (ante 1990) o se la DiCo è stata smarrita, è possibile ottenere la Dichiarazione di Rispondenza (DiRi). Questo documento viene redatto da un professionista abilitato (ingegnere o perito) che, dopo un’ispezione dell’impianto, ne attesta la conformità alle norme vigenti all’epoca della realizzazione.
Sanzioni per la mancanza della dichiarazione
L’installazione di un impianto senza rilascio della dichiarazione di conformità comporta:
- Sanzione amministrativa da 100 a 1.000 euro per l’installatore
- Responsabilità civile e penale in caso di incidenti
- Impossibilità di ottenere l’agibilità dell’immobile
- Problemi nella compravendita
Domus Tech rilascia la dichiarazione di conformità per tutti gli impianti che installa, completa di progetto e allegati. Per verifiche su impianti esistenti o per nuove installazioni, richiedi un sopralluogo gratuito.